Per molto tempo il Cannabidiolo, meglio noto come CBD, è stato considerato un cannabinoide di serie B, fratello minore del più noto THC.

Oggi e con una più approfondita conoscenza di questo principio attivo e dei suoi benefici si è capito che è questa sostanza chimica naturale è utile e versatile nel fronteggiare molte patologie comuni e di ampia diffusione.

Molteplici studi hanno evidenziato come il CBD abbia evidenti benefici nella trattamento dei disturbi d’ansia, nella riduzione delle nausee, nella cura delle infiammazioni oltre ad essere un potente antiossidante e a possedere proprietà antidepressive e anti-psicotiche.

Le ricerche sperimentali per la lotta contro l’Alzhaimer, il Parkinson e delle altre malattie neuro-degenerative hanno testato l’uso di sostanze ad elevato contenuto di CBD per le sue doti benefiche nel combattere le infiammazioni, come agente antiossidante e neuro protettivo. In paesi come il Canada già da molti anni è stato accettato il trattamento della sclerosi multipla con somministrazione di CBD.

Il CBD aiuta nella gestione delle patologie cardiovascolari regolando la pressione sanguigna ed è citotossico nei confronti di cellule tumorali svolgendo al contempo un’azione protettiva nei confronti delle cellule sane.

IL CBD CONTRASTA GLI EFFETTI INDESIDERATI DEL THC

Per la sua caratteristica di cannabinoide non psicoattivo il CBD, con le sue caratteristiche naturali, favorisce il contrasto dei comuni effetti psicotropi, quali ansia o panico, provocati dall’assunzione di un eccessivo livello di THC presente nella infiorescenza, lavorando come antagonista a livello micromolare.

Grazie alle sue proprietà terapeutiche permette di agire come sedante diminuendo gli effetti negativi come ad esempio tachicardia e sudorazione fredda.

 

ALLEVIA DOLORI ED INFIAMMAZIONI

Sono svariate le caratteristiche benefiche del CBD ma quella che negli ultimi anni ha contribuito ad aumentare la sua notorietà a livello mondiale ed ha diffuso il suo utilizzo nelle terapie mediche è la capacità di attenuare infiammazioni e dolori muscolari.

In un elevato panel di consumatori è stata riscontrata la sua capacità benefica nella riduzione dei sintomi infiammatori dopo l’assunzione di integratori alimentari con elevati contenuti di CBD che, grazie alla sua azione sul sistema endocannabinoide, legandosi ai nostri recettori e stimolando risposte in diverse zone del corpo, ha favorito benefici a livello neurologico.

 

 

DISTURBO OSSESIVO COMPULSIVO E DISTURBO POST TRAUMATICO

Negli ultimi anni è stato dimostrato che il CBD riesce a mitigare i disturbi derivanti da due tra le più aggressive forme d’ansia difficilmente contrastabili: il Disturbo Post Traumatico da Stress (DPTS) ed il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC).

In entrambi i casi l’assunzione di infiorescenze ad elevato contenuto di CBD e basso livello di THC hanno portato notevoli benefici ai pazienti affetti da tali disturbi essendo, secondo diverse ricerche, causati da una carenza di anandamide nel sistema endocannabinoide umano. Secondo gli esperti, l’assunzione di CBD integra tali carenze riequilibrando il sistema endocannabinoide, stimolando al tempo stesso i recettori di serotonina che contribuiscono ad uno stato d’animo positivo e ad un effetto ansiolitico e rilassante.

 

CONTRASTO ALLA NAUSEA

A nessuno piace avere la nausea, sicuramente una delle sensazioni più spiacevoli che si possano provare, ma al contempo facilmente contrastabili con l’assunzione di prodotti alimentari, integratori o oli di CBD. Con le loro caratteristiche naturali e la facilità di assunzione e digeribilità gli oli permettono di mitigare i sintomi della nausea velocemente ed in modo completamente naturale. Non contengono componenti chimici dannosi alla nostra salute e permettono di gestire il disturbo in modo veloce e sicuro.

ACNE

Le proprietà antinfiammatorie del CBD lo rendono uno dei principi più utilizzati nei prodotti per la cura della pelle.
In commercio sono già presenti molti prodotti a basa di canapa industriale che agiscono contrastando la sintesi dei lipidi. Il CBD infatti, agendo sulle ghiandole sebacee umane, produce una “triplice” azione anti-acne sulle cellule cutanee. Il cannabidiolo ha la capacità di sopprimere in modo naturale la proliferazione delle cellule, contribuendo al tempo stesso alla loro corretta rigenerazione.